Accueil Tourisme Névache Plampinet Vallée étroite
Turismo estivo grazie a l’escursionismo ma anche sul dorso di un asino o a cavallo, e poi: mountain bike, pesca, arrampicata, kayak, senza dimenticare di rilassarsi tranquillamente sotto i raggi del sole spesso presenti a Névache. Turismo invernale: sci di fondo, le escursioni con le racchette, le slitte trainate dai cani e lo sci escursionismo. Infine il turismo di mezza stagione dove la natura è splendente, fiori e paesaggi dai colori e dalla bellezza incomparabili.
Quando la neve si scioglie, la natura si sveglia e la natura risplende.
La primavera è un vero e proprio "festival" di colori e sensazioni. Lasciatevi conquistare dal verde chiaro dei prati illuminati,
dai vivaci colori dei fiori primaverili. Godete il fascino della Clarée color argento e dei riflessi della trota Fario,
che i pescatori non si lasciano scappare. Più in alto i laghi si scoprono lentamente, specchi intemporali e incantati delle nostre montagne.
Le marmotte, appena uscite dal lungo letargo, giocano divertendosi e gli fanno eco i canti spontanei degli uccelli.
Aprite gli occhi e spalancate le orecchie al risveglio della natura, non sarete sicuramente delusi.
Le giornate si allungano, le greggi di pecore arrivano in paese. L'estate si avvicina velocemente.
La nostra valle vi offre il meglio di sé. Lungo i suoi numerosi sentieri, avrete delle sorprese e farete delle scoperte.
I caldi raggi del sole vi accompagneranno dagli alpeggi alle vette, i laghi e i torrenti risplenderanno: le belle giornate vi aspettano.
A voi il piacere di scoprire il turchese o il blu profondo dei laghi, il rosa fucsia dei rododendri,
il verde intenso dei prati e tutti i colori vivi dei fiori in estate.
La fauna vi attende: se avete della "chance" potrete vedere un'aquila, un camoscio o una marmotta non distante dai sentieri!
È piacevole passeggiare nei nostri paesi in questa stagione, approfittare dei sapori dell'estate,
fare una camminata notturna nelle vicinanze e magari avere la fortuna di vedere i cerbiatti che vanno a bere nel torrente.
Fate attenzione: tutte le ricchezze della natura sono qui per farvi piacere.
Le temperature più fresche del mattino ci ricordano che l'autunno sta arrivando. Gli amatori di luoghi selvaggi e di funghi si sentiranno un po'
come i ré dei boschi. Il paesaggio si trasforma con calma, dal giallo pallido all'arancio infuocato sino a arrivare al porpora intensissimo.
Fine settembre, il fogliame è già ben colorato, ma dalle prime gelate notturne bisogna fare attenzione perché, come per magia, le nostre foreste di larici
"si infiammano". I colori caldi dell'autunno si riflettono nel blu ghiaccio dei laghi, offrendovi nuove meraviglie.
In paese il ritmo si rallenta a poco a poco, le pecore ritornano, le cataste di legna aumentano, gli orti hanno esaurito i loro prodotti,
i giardini si preparano all'inverno e i larici perdono li aghi dorati, ecc.
Un bel mattino, l'ambiente è più dolce fuori, i rumori si attutiscono e il ritmo rallenta.
Senza aprire le persiane, si intuisce... è nevicato!
L'inverno ha steso il suo bianco mantello, e eccoci qui felici come dei bambini.
La natura sembra addormentata. Si scopre così un nuovo paesaggio immenso, la valle sembra irriconoscibile.
La bella Clarée (il torrente) è sempre lì per accompagnarvi verso nuove avventure. Gelata a tratti, bordata di alberi "bianchi"
è attraversata dai raggi del sole, sempre fedele alla valle: rimarrete incantati dalla sua incomparabile bellezza.
Appaiono sul torrente dei nuovi contrasti di colore, tra i posti selvaggi, tra la neve immacolata e il verde scuro dei pini.
Un invito naturale alle feste di fine anno e alle tante gioie invernali.
I pupazzi di neve sono apparsi e fanno la guardia ai nostri giardini innevati. Di notte il paese si illumina;
è bello sorseggiare una buona cioccolata calda al tepore del caminetto.
Gli sciatori apprezzeranno al mattino le piste appena tracciate, gli escursionisti scopriranno posti selvaggi e ciascuno,
ben imbacuccato, potrà gioire di queste meraviglie invernali.